20 OTTOBRE 2026 | TECNOPOLO DI REGGIO EMILIA
Il 20 ottobre al Tecnopolo di Reggio Emilia il progetto presenta processi innovativi che trasformano scarti agroalimentari e imballaggi a fine vita in nuovi materiali e composti ad alto valore aggiunto.
Ne discuteranno ricerca e imprese, per capire come portarli nell’industria.
Ogni filiera alimentare produce scarti: residui di lavorazione, sottoprodotti, imballaggi a fine vita. Oggi sono soprattutto un costo da smaltire.
Il progetto BIO R&R – Bioconversione di imballaggi, residui e rifiuti di filiere alimentari è nato per rispondere a questa domanda.
Ha cercato nuove strade per valorizzare residui agroalimentari e imballaggi a fine vita, sviluppando processi innovativi di bioconversione in grado di generare nuovi materiali e composti ad alto valore aggiunto.


Dalla ricerca alla valorizzazione dei residui
Apriranno l’incontro i saluti istituzionali di Fausto Mazzali, presidente di Fondazione REI. Seguiranno due interventi.
- Lorenzo Di Benedetto di ART-ER illustrerà il quadro dei finanziamenti per la ricerca industriale.
- Patrizia Fava, Direttrice di BIOGEST-SITEIA (Unimore), racconterà il percorso che porta dalla ricerca alla valorizzazione dei residui.
Poi Fabio Licciardello, professore di BIOGEST-SITEIA e capofila del progetto, presenterà BIO R&R e introdurrà i risultati scientifici e tecnologici.
I percorsi per trasformare gli scarti in valore
- MICRORGANISMI AL LAVORO — Colture microbiche selezionate per bioconvertire i residui agroindustriali.
- IMBALLAGGI PER IL FINE VITA — Design e valorizzazione degli imballaggi in plastica e bioplastica espansa.
- INSETTI PER LA BIOCONVERSIONE — Come gli insetti possono trasformare gli scarti organici in nuove risorse.
- IL VALORE AGGIUNTO — Recupero di frazioni da usare nell’alimentazione animale e nella cosmetica.
Interverranno i ricercatori Andrea Pulvirenti, Enrico Maurizi, Valentina Musi, Andrea Feroce, Lara Maistrello, Sara D’Arco, Maddalena Rossi, Alberto Amaretti, Francesco Candeliere, Augusta Caligiani e Matteo Profeti.
Ricerca e imprese allo stesso tavolo
Una tavola rotonda tra ricerca e imprese discuterà le prospettive di sviluppo e le possibili applicazioni industriali delle soluzioni sperimentate.
È il momento in cui i risultati del laboratorio incontrano le esigenze delle aziende.
Chiuderà i lavori Elisabetta Maini, Responsabile dell’Area Ricerca, Innovazione e Reti Europee della Regione Emilia-Romagna.
Parlerà del valore della collaborazione tra ricerca e sistema produttivo, dell’impatto sul territorio e delle prospettive future.
Segna la data
Un pomeriggio per conoscere da vicino risultati, tecnologie e prospettive applicative di uno progetto di ricerca che sperimenta concretamente nuovi approcci alla valorizzazione delle risorse.
👉 Ti aspettiamo il 20 ottobre al Tecnopolo di Reggio Emilia!
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